Toyo Mon Amour – Le foto

domenica, gennaio 30th, 2011

toyo mon amour, 22 gennaio Pescara, Patriarca Store

TOYO MON AMOUR, MOSTRA DI CALICI ROTTI E DIBATTITI APERTI.
Toyo Ito e Pescara, un rapporto particolare, a volte difficile: un rapporto che ha portato a ispirarci e proporre quella che può essere definita una “mostra-provocazione” che, partendo da un esempio di rapporto locale, abbraccia una tematica più vasta a livello culturale: che rapporto può esistere tra l’arte contemporanea e l’Abruzzo? Quanto può essere valorizzata o apprezzata? Quanto può essere definita nei giusti spazi? In vista dei futuri cambiamenti della piazza: quanto Pescara e l’Abruzzo hanno un respiro “contemporaneo”?”.

IO (NON) SONO QUI – MARCO PACE AS PAZIENZA – Le foto

domenica, gennaio 30th, 2011

IO (NON) SONO QUI

MARCO PACE AS PAZ ALL’OVERLOOK DI PESCARA, 5 GENNAIO 2011


Serata indimenticabile,evento creativo riuscito.
Grazie a Marco, Dany e Paolo per aver approfondito e stravolto una mia idea :)

Bed-in and wake-up! (Le foto)

sabato, ottobre 30th, 2010

6 ottobre a Pescara: BED-IN WAKE-UP!
Galleria White Project
Reading: Solidea Ruggiero legge i racconti di John Lennon
a cura di Vincenzo D’Aquino
da un’idea di Luca Di Francescantonio
ph Valentina Verna
disegni: Luca Di Francescantonio

Buon 2010

lunedì, gennaio 11th, 2010
2010 by luca di francescantonio

2010 by luca di francescantonio

Un buon 2010 ai miei amici, ai miei clienti, ai miei collaboratori e ai miei partner di lavoro: che sia un 2010 speciale, un inizio di una nuova decade che faccia pensare e agire in maniera positiva verso quelli che sono i nostri nuovi traguardi e verso quelli che sono i nostri nuovi tempi. Tecnologie nuove si affacciano, il socialnetworking è una realtà sempre meno “virtuale”, il bisogno di creare stimoli di comunicazione verso sempre più diverse personalità è il pensiero costante, come anche quello di rifugiarsi e ritrovarsi in posti lontani e distanti dalla routine quotidiana sempre di più mediatica e di massa, e quindi con una necessità ancora maggiore di ritrovare una propria spiritualità e intimità di fronte a tutto questo.

Il nostro 2010 è una porta che leggermente sfioriamo, percepiamo i solchi sul legno per poi scendere e trovare la maniglia nuova e rifinita sotto il nostro tatto. Basta una leggera pressione e siamo già oltre quell’uscio, oltre quel ritaglio di luce sulla soglia, indecisi o assolutamente certi. Il nostro 2010. Una nuova decade davanti di pensieri, parole e azioni. Di nuovo progresso e di nuovo coinvolti.

Ho voglia di spiritualità e di intimità in un mondo sempre più presente nei suoi nuovi canali di comunicazione, di cui non sono immune, anzi a volte artefice. Ritrovarmi nella mia creatività e dare ancora quello che non mi sono mai risparmiato di dare: provocando, a volte, ma elegantemente e facendo pensare. Non avrei freni se non nella mia immaginazione, non avrei altro terreno se non il mio spirito. Ritrovate i vostri simboli, immergetevi nelle vostre fedi, ora con confini e spazi ridefiniti e più vasti, e non perdiamo tempo nel ritrovare quello che potrei definire la nostra “Spiritualità Contemporanea”. L’Amore per essere catturato in questo decennio è l’unica cosa che non ha bisogno di “reti”.

Mi guardo dietro e ringrazio i miei “mecenati” senza i quali la mia creatività non avrebbe senso: i miei clienti e i miei partner. Avrei una lista lunga di nomi, di aziende e studi: sappiate che c’è un mio grazie ogni volta per voi.

Mi soffermo a ricordare, però, solo qualcosa dell’anno passato, di dovuto e di necessario per poter andare avanti: ricordo la campagna Sorrentino e la conseguente nomination per “Salumi e Consumi: categoria pop” (quindi un grazie molto forte per Marino, Americo e ovviamente Gianluca) e quello che significa a Lanciano saper dire di più e saper provocare (avvenuto anche con il famoso manifesto 6×3 Angeltouch.it), ricordo con piacere inoltre l’esperimento Enviconcept.com che va avanti con tutto quello che questo significa (grazie Guglielmo e grazie ai creativi che mi supportano/sopportano) e quindi operazioni di beneficenza con la Oddo Onlus (ringrazio la A.M.O.) e con la Fondazione Negri Sud (grazie Andreina e Roberto). E personalmente poi ringrazio Gaetano dell’associazione culturale Arena7 per esperimenti azzardati concessomi come la mostra di (Con)Fusioni e per avermi portato ad essere protagonista tra i protagonisti di Coriandoli d’Arte (e un grazie, immenso, a tutti gli artisti che hanno risposto  agli appelli).

E non ultimo il mio piccolo esordio come scrittore con una breve storia intima-horror-erotica nelle antologie curate dalla cara Simona (Caffé Noir, edizioni Albus, con un mio racconto che appare tra preziose interviste ad autori famosi come la Santacroce e Pinketts…).

Per il resto continuerò per la mia strada, con voi, in piena sinergia, sapendo benissimo cosa potete ottenere da me come grafico pubblicitario e fertile osservatore. Per il resto, per quanto credo sarà un anno difficile per me sotto vari aspetti, continuerò a curare la nascita di www.66034.it, una idea per la mia amata Lanciano: sarà un sito nuovo, provocatorio, sopra le righe, di una Lanciano differente e che ospiterà blog e contenuti inusuali di più artisti e pensatori possibili nascosti nella mia città, al fine di creare un portale di proposta di movimento culturale alternativo. Alcuni storceranno il naso, i più attenti e lungimiranti invece forse mi capiranno, sapendo già quello che si potrà ottenere. Per il resto, per questo e altri progetti, non farò altro che proteggere la visibilità e il diritto d’autore mio e degli altri, senza armi e tranquillamente, per quello che è giusto fare.

E in più altri progetti segreti che comunque saranno lì, oltre quella porta. Grazie a voi.

Entriamo.

Campagna contro l’abuso di alcool a Lanciano

venerdì, dicembre 18th, 2009
Campagna contro l'abuso di alcool a Lanciano

Campagna contro l'abuso di alcool a Lanciano

Per conto di Studio Eventi & Congressi, per l’Assessorato alle Politiche Sociali di Lanciano, per educare i ragazzi a non abusare di alcool durante le feste e alla guida. Ho lasciato un calice di vino rosso sangue su asfalto, metafora di ciò che potrebbe accadere. “Una vita senza freni è una vita persa.” è l’headline incisiva. Payoff :”Non rovinarti le feste, l’eccesso di alcool ti porta fuori strada”. Ho apprezzato il consenso immediato da parte di chi ha potuto vedere la comunicazione nei locali, segno che il target è sensibile al tipo di messaggio provocatorio e forte. Invito a pensarci su quando si ha a che fare con un pubblico giovane, diverso, nuovo, soprattutto per i Comuni che intendono comunicare nel sociale. Lodevole iniziativa, quindi, dell’assessorato alle politiche sociali di Lanciano.

Luca: Graphic Designer, Illustratore
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